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Rashomon Scuola Karate-do Wado-Ryu Ideogramma Kanji Wado Ryu Karate Do

Nella scuola Rashomon diretta dal M° Secondo Gerardin 8° Dan si pratica lo stile di karate conosciuto come Wado Ryu, il cui nome completo è "Wado-Ryu Ju Jitsu Kempo", nato e codificato ufficialmente nel 1934 dalla mente del Gran Maestro Hironori Otsuka I°.

È da considerarsi uno stile appartenente al Budo moderno, dotato di movimenti che ne permisero l'uso nelle competizioni sportive dagli anni '50 in poi e che si adatta perfettamente alle esigenze di difesa personale dei nostri giorni.

Wadoryu significa Scuola/Stile (ryu) della Via (do) della Pace/Armonia (wa): è il primo stile di karate ad essere originario del Giappone e predilige lo schema "attacco-contrattacco", rifiutando il contrasto cruento a favore dell'evasione (Nagashi) e della schivata. Tra gli insegnamenti originali del Maestro Otsuka si ritrovano tecniche e flessibilità proprie del JuJitsu con proiezioni e sbilanciamenti, dove assume fondamentale importanza la rotazione delle anche.

Tutte le tecniche Wado richiamano all'essenzialità della difesa secondo il principio "sei ryoku zen'yo" (massimo risultato con il minimo sforzo). Nello studio degli atemi è fondamentale il controllo della respirazione e della muscolatura, con contrazione concentrata al momento dell'impatto e immediata decontrazione.


Principi del Wado Ryu

  • Principio della flessibilità (Ju): attraverso tecniche di evasione, assorbimento e schivata.
  • Principio del "sei ryoku zen'yo": massimo risultato con il minimo dispendio energetico.
  • Principio del ritorno dopo una tecnica: di pugno (ikite) e di calcio (ikiashi).
  • Principio del Gosen-no-sen: contrattaccare nello stesso istante in cui si neutralizza l'attacco avversario.
  • Principio del Sensen-no-te: anticipare l'iniziativa dell'avversario bloccando e contrattaccando prima del completamento dell'attacco.

Dojo Kun (Massime del Dojo)

Queste massime sono messaggi spirituali e comportamentali atti a rafforzare la mente e il carattere dei praticanti:

Reisetsu O Mamori
Rispettare sempre l'etichetta e sottostare alle regole del Dojo.
Shingi O Omanji
Mantenere lealtà e correttezza verso il proprio Maestro e i compagni.
Jojitsu Ni Oberezu
Distinguere l'amicizia personale dal rigore dell'allenamento nel Dojo.
Shinkenmi Ni Tesseyo
Essere seri, costanti e dedicare il massimo impegno in ogni aspetto della pratica.

« Quando pratichi il Wado-ryu come arte marziale, non significa solo impegnarti fisicamente, ma dedicare te stesso a un modo di vivere, superando gli ostacoli quotidiani e trovando una via ricca di significato. Attraverso questo percorso potrai raggiungere il Wa (l'armonia) e vivere con pienezza e consapevolezza. »